L’attualità dello stile Poli,
un ricercato equilibrio di carattere ed eleganza, è dovuta ad un uso moderno dell'antico alambicco di rame composto da caldaiette a vapore a ciclo discontinuo, tra i pochissimi ancora esistenti in Italia.

Poli - Come si classifica la Grappa?

La classificazione della grappa è molto articolata. Le etichette possono mettere in evidenza la denominazione geografica di origine, i vitigni, il tipo di alambicco e altri elementi ancora, determinando di volta in volta diverse categorie merceologiche del prodotto. La normazione esistente enfatizza il concetto regionale:

 

Il regolamento 1576/89 dell’Unione Europea conferisce la denominazione geografica alla grappa di Barolo, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino, Alto Adige e Friuli.

 

Oltre a questo – e soprattutto in funzione delle sue caratteristiche organolettiche – possiamo avere le seguenti tipologie:

 

grappa giovane: è vestita solo degli aromi derivati dal vitigno e dalla fermentazione, sapientemente selezionati con la distillazione;

 

grappa giovane aromatica: è come la precedente, ma ottenuta da un vitigno aromatico o semiaromatico (Moscato, Müller Thurgau, Traminer, Sauvignon ecc.):

 

grappa affinata in legno: è stata educata in botti di legno, ma per un periodo di tempo più corto rispetto a quello prescritto dalla legge per denominarsi invecchiata;

 

grappa affinata in legno aromatica: come la precedente, ma ricavata da vitigni aromatici o semiaromatici;

 

grappa invecchiata: per legge può distinguersi con il termine vecchia o invecchiata se viene mantenuta in contenitori in legno per un periodo non inferiore a 12 mesi, riserva o stravecchia se il tempo è di almeno 18 mesi;

 

grappa invecchiata aromatica: come la precedente, ma ottenuta da vitigni aromatici o semiaromatici;

 

grappa aromatizzata: il suo profilo organolettico è stato completato con principi aromatizzanti vegetali (ruta, mirtillo ecc.).

 

La grappa presenta quindi una tale varietà tipologica da sopperire con successo a diversi momenti e occasioni di consumo.

 

(Fonte: Istituto Nazionale Grappa)
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