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Poli Distillerie: un’identità centenaria in dieci punti fondamentali

Poli Distillerie nasce nel 1898 a Schiavon, ma affonda le sue radici in una storia familiare secolare che inizia nel 1410 con il lavoro dei campi, per evolversi poi nel commercio del vino e infine nell’arte della distillazione.

Questo legame profondo con le origini, con il lavoro artigianale e con il territorio è ciò che ha plasmato e preservato l’identità di Poli nel tempo. Come dichiarato da Jacopo Poli, “la sfida è stata restare coerenti senza porre limiti all’innovazione, basandoci su valori che ispirano ogni giorno la nostra attività”.

Ecco dieci elementi che contribuiscono a definire l’essenza di Poli Distillerie nelle sue sfaccettature.

1. Famiglia

La famiglia è il cuore identitario della distilleria: da quattro generazioni rappresenta continuità, responsabilità e trasmissione del sapere. Della grande famiglia Poli fanno parte anche tutti i collaboratori che hanno contribuito alla crescita dell’azienda lavorando ogni giorno con impegno e passione.

2. Artigianalità

La produzione segue ancora oggi una filosofia artigianale, basata su piccoli lotti e su un controllo personale di ogni fase della distillazione.

3. Cultura

Il Poli Museo della Grappa rappresenta un punto centrale della filosofia aziendale. Vero atto d’amore verso il più autentico distillato italiano, la sua missione è rendere accessibile il sapere e il sapore racchiusi in una goccia di Grappa a chiunque, gratuitamente, trasformando l’arte della distillazione in un’esperienza culturale condivisa.

4. Accoglienza

L’accoglienza è per Poli una profonda vocazione, che ogni anno si concretizza in oltre 150mila visitatori provenienti da tutto il mondo: le sedi di Schiavon e Bassano del Grappa sono tra i musei d’impresa più visitati in Italia. Non a caso, la Poli è l’unica distilleria italiana selezionata dalla famosa guida viaggi Lonely Planet fra le dieci distillerie artigianali al mondo che meritano di essere visitate.

Famiglia Poli

5. Relazioni

La storia di Poli Distillerie è il risultato di una continuità temporale frutto di relazioni che si intrecciano da generazioni: collaboratori, clienti, fornitori e partner con i quali, nel tempo si è instaurato un legame solido e duraturo. Poli è una distilleria storica che ha fatto della longevità delle relazioni un valore identitario.

6. Territorio

La famiglia Poli vive e opera nel Veneto da oltre 600 anni, intrecciando la propria attività con il tessuto sociale del territorio. Il territorio è la sede della memoria delle generazioni che lo hanno attraversato, vissuto, costruito e modificato; un patrimonio di storie unico e irripetibile; un forziere di valori, conoscenze, cultura. Il territorio è la gente che lo abita con i propri usi e costumi, l’ambiente naturale che lo caratterizza, la storia che lo ha plasmato, le risorse che possiede, le bellezze artistiche che lo costellano, le attività economiche che lo animano, la visione politica che lo guida, le connessioni tra i soggetti e le organizzazioni che lo popolano. Poli Distillerie, in quanto impresa centenaria è parte vitale del territorio in cui vive, ne sa interpretare lo “spirito”, il genius loci che lo caratterizza, ne respira la vitalità e ne vive l’atmosfera creativa.

7. Memoria e avanguardia

Il cuore storico della distilleria è l’antico alambicco interamente in rame, composto da caldaiette a vapore a ciclo discontinuo, uno dei pochissimi ancora esistenti e in funzione. A questo sono stati affiancati Crysopea e Athanor, impianti innovativi a bagnomaria tradizionale e sottovuoto: metodi tradizionali convivono quindi armoniosamente con i più innovativi, mantenendo sempre l’approccio artigianale in piccoli lotti.

8. Diversificazione

Accanto alla Grappa convivono altre espressioni dell’arte distillatoria e della liquoristica: whisky, gin, brandy, vermouth, amari ed elisir… in un dialogo continuo tra tradizione, ricerca e sperimentazione, al fine di soddisfare gusti ed esigenze di pubblici diversi. Ad accomunare queste diverse categorie di spiriti, la stessa cura artigianale e una selezione delle migliori materie prime, al fine di garantire standard qualitativi elevati e ritrovare in ogni prodotto lo stile Poli, un ricercato equilibrio di carattere ed eleganza.

9. Sapere

La formazione, la condivisione e il dialogo con le nuove generazioni sono imprescindibili per garantire continuità e crescita della cultura della distillazione. A tal fine, Jacopo Poli dedica una particolare attenzione alle scolaresche, accogliendo personalmente negli ultimi quattro anni più di 4.000 studenti di ogni ordine e grado.

10. Sostenibilità

La gestione responsabile delle risorse e dei processi produttivi è parte integrante dell’evoluzione aziendale. La Grappa stessa è un esempio perfetto di economia circolare: la vinaccia, prodotto secondario della vinificazione (originariamente destinata allo scarto), viene infatti trasformata, attraverso l’alambicco, in un distillato d’eccellenza.

Questi i 10 elementi che costituiscono l’identità di Poli Distillerie, un fil rouge che dal 1898 unisce gocce di distillato, ognuna delle quali racchiude la storia di una famiglia e il suo segreto: custodire il passato con la stessa passione con cui si immagina il futuro.