La vinaccia

La materia prima da cui si ricava la Grappa è la vinaccia, ossia la buccia e i vinaccioli dell’uva, quello che rimane dell’uva dopo che ne è stato ricavato il vino. La zona da cui raccogliamo la vinaccia si estende da Bassano del Grappa fino alle colline di Marostica e Breganze, terre storicamente vocate alla coltivazione della vite e alla produzione della Grappa.
Distilliamo esclusivamente vinaccia freschissima e sana proveniente dai migliori produttori di vino della nostra zona, per ottenere una Grappa caratterizzata da un ricercato equilibrio di carattere ed eleganza perché, come ripetiamo spesso: “Il segreto per distillare una buona Grappa é semplice: bastano vinacce fresche e cento anni di esperienza”.
L’alambicco a vapore delle Distillerie Poli è fra i più antichi ancora in funzione: è composto da caldaiette completamente in rame, come una volta. La vinaccia è riscaldata con vapore fluente e il ciclo di lavorazione è discontinuo: carichiamo la vinaccia nelle caldaiette e la distilliamo (facciamo la cosidetta "cotta"); dopo circa tre ore, esaurita la materia prima, dobbiamo scaricare le caldaiette, che vengono riempite di nuovo con vinaccia fresca, pronte per un'altra cotta.
Dal 1898 la famiglia Poli porta avanti una tradizione e un obiettivo: far capire e apprezzare la fatica, la costanza e soprattutto l’amore racchiusi in una bottiglia di Grappa.
Vendi caro
ma pesa giusto


Giovanni era un uomo dai principi morali inossidabili: "Vendi caro ma pesa giusto!" ripeteva sempre. Ancora oggi siamo fedeli al suo insegnamento.
Scegliere
materia prima
freschissima
e sana
Distillare
subito
la materia
prima
Utilizzare
con maestria
il nostro
storico alambicco
Operare
con costanza
e passione
Rispettare
il distillato e
il consumatore